Sabato luglio 27 partenza direzione Comeglians UD. Alba spettacolare sulle Valli di Comacchio, trasferimento oltre Venezia e finalmente ci si arrampica al Passo Rest. Breve sosta scarico bagagli presso Albergo alle Alpi a Comeglians, rifornimento benzina e via alla scoperta prima della Panoramica delle Vette e poi dell'Alta Via delle Malghe di Sauris. Facile e turistica la prima, un pò più impegnativa e selvaggia la seconda, entrambe comunque con paesaggi veramente mozzafiato.
L'Alta Via delle Malghe, la imbocchiamo a Mione e la salita del 28% al Passo Forcella è solo un'antipasto di quello che ci aspetta in vetta. Data l'ora di pranzo facciamo sosta alla prima malga che incontriamo, Malga Losa. Salumi e formaggio locale di loro produzione fantastico. Proseguiamo l'anello delle Malghe alternando salite e discese ardite, sasso smosso e il meteo che promette pioggia, arriviamo abbastanza provati a Sauris dove facciamo sosta al birrificio Zahre Beer. Birra ottima e grande simpatia del proprietario. Rientro in albergo dal bel Passo Casera Razzo. Ottima cena con specialità tipiche friulane come i Cjarsons e per chiudere in bellezza un grappino al fieno degno di nota.
Domenica 28 ripartenza con prima tappa il Monte Zoncolan, poi a seguire Lago di Sauris, Passo Pura, Passo Mauria, la Vallata del Cadore, Longarone, diga del Vajiont, Erto. Decidiamo si fare sosta pranzo al Rifugio Casera Mela, vispettacolare sulla Val Zemola, con esposte alcune sculture di Mauro Corona ed alta probabilità di incontrarlo con un calice di rosso. Sicuramente un posto da segnare nei preferiti per tornarci. Prendiamo la via del ritorno, ma prima facciamo una deviazione per esplorare la Val Cimoliana....
"Mi è capitato di girare un po’ il pianeta per ammirarne le bellezze naturali (quelle che restano) e a scalare montagne. Di quei viaggi non mi pento. Mi hanno fatto capire che le montagne hanno tutte una base e una punta e il dolore del mondo è tutto uguale. Per questo motivo oggi non mi muovo più. Ho scoperto che ci sono ancora zone stupende dietro l’orto di casa mia. Zone fantastiche, meravigliose. Una di queste è la Val Cimoliana in Comune di Cimolais. Lunga una quindicina di chilometri, circondata, dall’inizio alla fine e da ambo i lati, da montagne di ogni forma e grandezza, concede all’occhio picchi dolomitici, denti e torri rocciose che nulla hanno da invidiare alle forme più strane che ho visto qua e là nel mondo." (Cit. Mauro Corona)